STORIA DELLA SOCIETÀ BEATO GIOVANNI LICCIO

Published on JULY 29, 2009 by then President Giovanni Campisi with approval of the then elected Board of Directors


La Società del Beato Giovanni Liccio è stata fondata in Chicago il 15 gennaio 1924 da un gruppo di Caccamesi che per amore e devozione al loro concittadino e protettore hanno portato in questa terra d`America oltre ai loro poco averi anche magari la foto del Beato o qualcosa che ricordasse loro il ricordo della patria lontana e affidando al Beato Giovanni le loro preghiere, protezione, coraggio e la speranza di un fututro migliore per le loro famiglie magari pregando ogni sera e invocando il loro più illustre concittadino.

Quando la Società era stata fondata portava il nome di Società di Mutuo Soccorso Beato Giovanni Liccio di Caccamo il che ci fa capire che in quei anni la Società era stata fondata con lo scopo che i Caccamesi si aiutassero a vicenda servendo come un appoggio a coloro che si trovavano qualche volta nel bisogno e che aiutassero tutti coloro i quali erano colpiti da quache disgrazia. La storia è un po vaga in quanto ai nostri giorni non abbiamo trovato libri o archivi che potessero tramandarci e spiegarci un pò come la Società andasse avanti. Sappiamo e abbiamo trovato lo statuto che adottavano e seguivano, e con questo anche i nomi di coloro che la formavano.

La Società è stata incorporata con le leggi dello Stato dell`Illinois il 4 Giugno 1928. Il Presidente di allora era un certo Vincenzo Lupo e la Società a quel tempo includeva il vice presidente, un segretario, di ricordi, un vice segretario, 3 curatori , 2 marescialli, 1 comitato malattia, un cappellano, 2 ispettori d`ordine, 5 consiglieri, 2 portabandiere e un porta stendardo, ed insieme a loro c`erano 50 soci, ciò ci fa intravedere che i Caccamesi dell`Illinois erano molti di più in quanto molti di loro abitavano a Chicago Heights, a Kankakee, a Coal City. In questo documento leggiamo pure che hanno donato la somma di lire mille per la ricostruzione del Convento del Beato Giovanni Liccio a Caccamo. Possiamo capire che era una cifra un pò cospicua per il tempo di allora.

I primi Caccamesi ad arrivare a Chicago e questo si sa di fatto, sono arrivati verso la fine del 1800 e i primi del 1900. Nei primi anni del 1900 una tela pitturata a mano di quasi 2 metri per un metro e mezzo raffigurante l`urna e il simulacro del Beato Giovanni è stata portata a Chicago da una certa signora che si chiamava Paolina Zangara, quel quadro ancora oggi esistente e in possesso dell`odierna Società è conservato nella Cappella Beato Giovanni Liccio di Chicago, il che ci fa capire che i Caccamesi di allora celebravano la messe in onore del loro Beato e si riunivano per pregare il S. Rosario, una preghiera che il Beato come domenicano amava moltissimo.

Sappiamo di certo che come tradizione anche loro celebravano la messa l`ultima domenica di maggio proprio come a Caccamo per pregare e lodare il loro concittadino e protettore. Sappiamo di certo che la messa si celebrava nella Chiesa di Santa Maria Addolorata sita al 568 Ada Street in Chicago e cosi è continuato per moltissimi anni e i Caccamesi che arrivano nel dopo guerra trovavano qualcosa di bello e amorevole che li legava tra di loro e il Beato Giovanni Liccio. Non abbiamo delle informazioni precise ma sembra che un certo Cosimo Guzaldo sia stato Presidente per un indefinito periodo di anni e ha continuato a dirigere la Società, dopo di lui un certo Giovanni Nuzzo, ma si sa di fatto che non c`era una Società con molti soci.

Verso i primi degli anni sessanta sembra che non ci siano stati più presidenti ma solamente delle persone volenterose e devote per continuare il cammino di fede verso il loro Beato. Queste persone che funzionavano come organizzatori erano Vincenzo Panzeca, Filippo Colletti, Vincenzo Sclafani, Giorgio Gullo e molti paesani che li aiutavano. Nel 1976 per cercare di riorganizzare e rianimare la Società è stato eletto Presidente il Signor Pasquale Porretta. A questo punto tutti i Caccamesi di Chicago si sono rimessi insieme e seguendo le leggi dello statuto del 1924 hanno di nuovo intrapreso la via giusta per far rinascere la devozione al Beato.

Pasquale Porretta unitatemente a un gruppo di persone intraprendenti e devoti del Beato hanno dato vita a una nuova Società così si è cominciata la scalata per continuare la devozione e tradizione al Beato in un modo più grande e più organizzato. Molti di questi soci adesso sono al cospetto di Dio e del loro amatissimo Beato e non possiamo fare altro che ringraziarli e ricordarli nelle nostre preghiere. Si è continuato a celebrare la messa l`ultima domenica di maggio come era di tradizione a Caccamo, e poi si celebrava messa il 14 novembre anche questo di tradizione a Caccamo per ricordare il pio transito del Beato all` Eterno Padre, morte che è avvenuta il 14 novembre 1511. Ma le messe nel 1977 sono state spostate da Santa Maria Addolorata alla Chiesa di San Francesco Borgia giacché i Caccamesi si erano spostati verso il nord-ovest di Chicago e sobborghi. Di tanto in tanto si tenevano delle riunioni per parlare del futuro e sul da farsi per migliorare la Società. Nel 1978 è stato organizzato il primo banchetto in onore del Beato Giovanni che è stato un vero successo.

Nel 1990 in una visita a Caccamo di un gruppetto di Caccamesi. Qualcuno è stato avvicinato da Don Nicasio Galbo a quel tempo Arciprete di Caccamo ed ha chiesto cosa si faceva a Chicago per il Beato. Gli è stato spiegato che quello che si faceva era limitato, a un paio di Messe l`anno e il banchetto, e Don Nicasio tutto d`un tratto e senza pensarci due volte disse che un giorno non molto lontano ci avrebbe fatto avere una reliquia del Beato Giovanni. Noi Caccamesi lo sappiamo ma molti non sanno che le spoglie del Beato sono custodite nella Chiesa Santa Maria degli Angeli costruita dal Beato dopo che la Madre Santissima gli è andata in visione chiedendogli di costruire la Chiesa, dedicata alla Madonna con il titolo di Santa Maria del Angeli. Certo abbiamo avuto un pò di stupore , ma poi nei giorni seguenti al soggiorno a Caccamo è stato chiesto di nuovo se ciò che ci avesse detto fosse vero e se veramente l`avrebbe fatto, ma conoscendolo molto bene non si poteva che credere con infinita fiducia e ammirazione quanto ci aveva detto.

E ancora oggi e per tutti gli anni a venire i Caccamesi ringraziano e ricordano Don Nicasio per quello che ha fatto e per quello che ci ha dato. Grazie Don Nicasio. Arrivati a Chicago, Pasquale Porretta è stato informato di quanto era stato discusso a Caccamo chiedendogli di riunire i soci per comunicare a tutti questa bellissima notizia. A quel tempo i soci erano solamente 33. Dopo è stato formato un Consiglio di Amministrazione con Pasquale Porretta Presidente, Salvatore Gullo Vice-Presidente, Giovanni Campisi Segretario e Dino Porto Tesoriere, e con loro facevano anche parte Vincenzo Sclafani Vice-Segretario e Pietro Concialdi Vice-Tesoriere. Tutto ciò per avere una Società legalmente registrata con lo Stato dell`Illinois.

Tutti i soci si sono riuniti e hanno cominciato ad organizzare per prendere le necessarie e programmate decisioni per cominciare e poi portare a termine questo grande progetto, di come fare e ricevere la reliquia. Spinti dal coraggio, dalla loro fede e dalla loro devozione al Beato, hanno cominciato a prepare un programma, ma tutti avevano le idee molte chiare sul da farsi. Il loro coraggio andava al di sopra di ogni riservazione mentale, aiuti o non aiuti Pat Porretta e il Consiglio di Amministrazione di allora, si era promesso che avrebbe portato a termine questo progetto per il bene comune dei Caccamesi e della Società. Per prima cosa è stata fatta una riunione speciale invitando tutti i paesani, è stato spiegato loro il progetto che la Società si era imposto di fare, e che serviva il loro aiuto finanziario. E a questo punto perché non cercare di fare una replica dell`Urna e del Simulacro?. Ora il progetto era cresciuto di gran misura. È stata scritta una lettera a tutti i Caccamesi di Chicago, New York, Filadelfia e Canada per aiutarci finanziariamente. Non si è stati mai stati scettici e si sapeva che tutti i Caccamesi avrebbero risposto alla richiesta della Società. Non è passato molto tempo che le donazioni sono cominciate ad arrivare e la Società ha cominciato a mettere insieme idee, lavoro, gioia, ansia e trepidazioni per quello che si stava compiendo per il futuro del Beato e della Società.

Nel 1993 è stata formata la Società Femminile con la Signora Sara Gullo che faceva da Presidente. Cindy Gullo Vice-Presidente, Sandy Ciaccio Tesoriere e Teresa Campisi Segretaria. L`anno susseguente il Consiglio e` cambiato con l`aggiunta di Giuseppina Porto come Vice-Presidente e l`aggiunta di Mariella Perna, ed Anna Porretta nella posizione di organizzatrici.  Nel 1995 è stata eletta presidente della Società Femminile la signora Anna Porretta, con Mariella Perna Vice-Presidente, Silvia LaCorte Segretaria, Rosa Cordaro e Antonia Sapienza Tesoriere, Giuseppina Sanfratello e Enza Concialdi Organizzatrici. Questo gruppo è stato insieme per 14 anni.

Finalmente ci era stato comunicato che l`indimenticabile Cardinale Salvatore Pappalardo aveva acconsentito alla richiesta dei Caccamesi d`America di farci avere la reliquia del Beato Giovanni. Nel Giugno del 1993 tutto era pronto per ricevere degnamente la Reliquia ed infatti il 7 Luglio 1993 una delegazione di Caccamesi guidati da Don Nicasio Galbo, Don Filippo Faso, da Padre Giovanni Liotta e dal Presidente della Società di Caccamo il Signor Domenico Calderaro e con loro la tanto sospirata Reliquia sono arrivati a Chicago. Ne sono susseguiti giorni di festa, sono stati vissute delle emozioni indescrivibili, è stato dato pianto alla gioia, qualcosa di immensamente grande, bello e di amore e devozione verso il Beato Giovanni che con la sua benedizione e la benedizione di nostro Signore era stato compiuto.

Tutti i Caccamesi sono stati informati dei programmi che erano stati preparati e la curiosità o fede di altre persone non di Caccamo in quel fatidico giorno del 13 Luglio 1993 nella Chiesa di San Francesco Borgia dopo la benedizione dell`urna e del simulacro una Solenne Messa è stata celebrata da P. Nicasio Galbo, P. Filippo Faso e P. Giovanni Liotta per dare il doveroso benvenuto alla Reliquia che finalmente era stata esposta alla visione e all`adorazione di tutti. Quel giorno la Chiesa era piena fino al punto che non c`erano posti a sedere. Per la prima volta nella storia della Società in America, il Beato Giovanni ha avuto la sua prima processione con l`urna, il simulacro e la Reliquia, che è sfilata per le strade limitrofe alla Chiesa. Quel giorno la stanchezza dei giorni precedenti alla festa era svanita nel nulla, tutti erano pieni di vitalità e allegria perchè ammirando quanto era stato completato abbiamo capito che il Beato Giovanni era con noi e che la sua benedizione era su ognuno di noi.

Quando la Reliquia è stata traslata il fedelissimo popolo di Caccamo ha baciato e salutato la reliquia con le lacrime agli occhi, però erano coscienti che sarebbe stata protetta, adorata e venerata dalla stessa devozione del popolo di Caccamo. Poi abbiamo fatto una cappellina e abbiamo collocato la Reliquia nella Chiesa di Santa Gertrude in Schiller Park. La domenica si andava a visitare la Reliquia, si pregava il Beato, e si accendeva un lumino ed il nostro cuore era pieno di gioia. Mentre il simulacro era stato collocato in una stanzetta messa a disposizione dal Presidente Porretta nella sua sala. Per due anni di seguito l`ultima domenica di maggio la processione in onore del Beato Giovanni è sfilata per le strade vicine alla Chiesa di San Gertrude nel Villagio di Schiller Park.

Poi abbiamo cominciato a cercare un fabbricato da comprare cosi da potere tenere insieme la Reliquia e il Simulacro. Dopo tanto cercare, e siamo sicuri che il Beato ci ha messo del suo, ci ha indirizzati per la strada giusta dandoci l`indirizzo di 7459 W. Addison, in Chicago. Questo fabbricato é molto vicino alla Chiesa di San Francesco Borgia. Quando questo fabbricato è stato comprato era in condizioni pessime però ognuno della Società sapeva ed era cosciente che lì doveva nascere la Cappella del Beato, ciò ci dava il coraggio e la certezza che il Beato Giovanni acconsentiva a quello che volevamo, un posto dove venerarlo, un luogo di preghiera, un luogo dove tenere insieme la Reliquia e il Simulacro un luogo di incontro tra Caccamesi e di coloro che volevano entrare e pregare con noi. Grazie alle donazioni che arrivavano da ogni parte e grazie a tutti i Caccamesi che del loro mestiere hanno fatto la pista di lancio per la costruzione della Cappella.

Dopo nove mesi di intenso lavoro fatto con dedizione, sacrifici, gioia e amore verso il nostro concittadino, sotto l`occhio vigile di Pasquale Porretta, Giorgio Sanfratello, Tony Palesano, Gianni Geraci e dell`allora Consiglio di Amministrazione, Composto da Sam Gullo, John Perna, Joe Castellese, George Gullo e George LaCorte e di tutti i soci che in un modo o in un altro hanno lavorato e donato il loro tempo, e di tutti i devoti che hanno donato i candelabri, le sedie, e tutte l`occorrente per addobare la Cappella con tutto il necessario che bisognava, come in una Chiesa, ognuno in un modo o in un altro ha fatto la sua parte anche coloro che magari passando si fermavano a salutarci. E` difficile ricordare tutti i nomi di coloro che hanno lavorato alla Cappella e speriamo che cio` non causi un senso di risentimento, pero` ci conforta il fatto che anche su di loro il Beato Giovanni ha dato la sua benedizione.

Finalmente nel maggio del 1998 la Cappella era stata completata in tutto il suo splendore, addobata di tutto il necessario, in piccolo abbiamo fatto quello che i nostri antenati a Caccamo hanno fatto nel 1487 quando costruirono la Chiesa e il Convento che vennero santificati dalla presenza del Beato Giovanni, per la verità dei fatti non tutti erano d`accordo ma la stragrande maggioranza dei soci e dei Caccamesi, hanno non solo gradito, ma hanno generosamente finanziato l`iniziativa. Per tutti i Caccamesi e per il presidente di allora Pasquale Porretta è stato un segno che il Beato Giovanni volesse questa Cappella e quindi ci ha aiutato in un impresa da qualcuno ritenuta impossibile e assurda, ma che ora è una grande realtà che fa onore alla nostra Società e a tutti i Caccamesi del Nord America e del Canada. Era il 18 Maggio 1998 quando tutti i Caccamesi hanno potuto assistere alla benedizione della Cappella, alle funzini religiose proprio come erano fatte a Caccamo. Giorno dopo giorno per un`intera settimana è stato recitato l`ottavario, cantando le antiche strofe, e recitando la coroncina e celebrando S. Messe.

Per l`occasione Padre Giovanni Calcara anche lui Domenicano da Caccamo e nostro assistente spirituale in Chicago, è venuto appositamente da Caccamo invitato dalla Società per condividere con noi la gioia della inaugurazione della Cappella e per fare tutte le cerimonie religiose. Padre Giovanni ha predicato in una maniera molto forte e intensa dando quel giusto valore e farci capire l`importanza della Reliquia , della Cappella e della devozione al nostro Beato. Sono stati a celebrare con P. Giovanni Calcara anche P. Vincenzo Zarlenga, O.P. anche lui Domenicano e P. Gino Del Piaz, C.S.. Per l`occasione una lapide di marmo è stata affissa al muro a perenne ricordo di questa importantissima data. I Caccamesi avevano tutti le lacrime agli occhi dopo anni di aspettative e speranze quello che i nostri antenati avevano cominciato nel 1924 era stato compiuto, finalmente il Beato Giovanni Liccio aveva anche una Cappella a lui dedicata in questa terra d`America.

La festa per quantità di spazio e per dare più risalto alla processione e alla Solenne Messa è stata spostata a Casa Italia, nel Villagio di Stone Park. Mentre l`ottavario si celebra in Cappella nei giorni precedenti alla Festa per poi fare la processione la domenica susseguente. Dopo un paio d`anni per causa del tempo un po` freddo la Festa dal mese di Maggio come è di tradizione a Caccamo è stata spostata nel mese di Luglio il programma festivo è diventato molto più lungo con cantanti, giochi per i bambini, giochi pirotecnici etc:. Nel corso dell`amministrazione Porretta, John Geraci ha rivestivo la carica di Vice-Presidente e Domenico Sapienza ha rivestito la carica di Direttore. Adesso la Cappella è diventata il cuore della comunità Caccamese di Chicago, il mercoledi sera si recita il S. Rosario, una preghiera che il Beato da Domenicano amava moltissimo, in questa Cappella ogni mese si celebra messa per il Beato, in questa Cappella la gente passa la domenica per pregare o magari accendere un lumino segno della loro fede e della loro devozione al Beato Giovanni.

Poi la Società si è aperta ai bisogni dei poveri della Missione Domenicana di Dolores, nel Peten in Guatemala nel territorio del Monte degli Ulivi, abbiamo donato i fondi per costruire un`altra Cappela dedicata al Beato Giovanni Liccio, il cui dipinto raffigurante il Beato è stato portato personalmente da Padre Giovanni Calcara, Pasquale Porretta, Giorgio Sanfratello, Joe Geraci e Vincenzo Gueli. Molti soci hanno sponsorizzato le adozioni a distanza.

Dopo 28 anni Pasquale Porretta nel 2004 decide di lasciare la presidenza della Società e con decisione unanime gli è stato imposto il titolo di Presidente Onorario. Giovanni Campisi votato unanimamente dai soci riceve il titolo di Presidente e un nuovo Consiglio di Amministrazione è stato formato con John Geraci, Vice-Presidente, John Perna Segretario, Joe Castellese Tesoriere, e Pietro Concialdi Direttore. Giovanni Campisi è stato molto vicino a Pasquale Porretta come socio, segretario e vice presidente ed è stato molto coinvolto in tutto quello che si è fatto in seno alla Società e alla crescita della Società. Sotto la sua Presidenza e l`attuale Consiglio di Amministrazione il 26 Luglio 2007, alla presenza di Padre Giovanni Calcara che rappresentava la Società e Padre Giorgio Pittalis è stata inugurata la nuova biblioteca del Collegio di Dolores in Guatemala intitolata al Beato Giovanni Liccio e finanziata dalla stessa Società. Un deplaint in lingua spagnola è stato fatto scrivere e stampato con molte preghiere per il Beato e per far conoscere alla gente del luogo le meravigliose opere che il Beato ha fatto nella sua vita terrena.

Adesso la Società ha altri progetti per il futuro specialmente quello di inserire i giovani nella attività, coscienti come siamo che senza di loro è difficile pensare al futuro della Società. Dopo 14 anni di dedizione e grande lavoro la signora Anna Porretta decide di lasciare la presidenza della Società Femminile e nel 2008 è stata eletta Presidente la signora Silvia LaCorte ed un nuovo Consiglio di Amministrazione è stato formato con Mariella Perna, Vice-Presidente, Tina DeCicco Segretaria, Nirella Sanfratello Tesoriere, Antonella Esposto, Maria Sanfratello, Marianna LaCorte, e Isabella Pitrello Assistenti, e Anna Porretta Presidente Onoraria. La Società Femminile durante l`anno organizza la tavola di San Giuseppe, con dei squisitissimi cibi preparati per l`occasione da tutte le donne Caccamesi. A Natale organizzano la Festa per i bambini, figli e nipoti di Caccamesi. Ogni 2 anni organizzano una lussuosa sfilata di moda che da quando è cominciata ha riscontrato un grandissimo successo.

Nel corso degli anni la Società Femminile e la Società Maschile hanno apprezzato moltissimo il lavoro svolto dalla Signora Anna Porretta e certo non possiamo nascondere la nostra tristezza che lei non è a capo della Società Femminile. Il 28 Marzo scorso nell`occasione del banchetto annuale una targa di riconoscimento e di ringraziamento da parte della Società Maschile è stata presentata ad Anna Porretta che è rimasta molto sorpresa ed emozionata. Mentre la Società Femminile ha presentato ad Anna Porretta un bellissimo mazzo di rose rosse. Nello stesso tempo auguriamo alla nuova presidente Silvia LaCorte di continuare con successo il lavoro intrapreso, di guidare la Società Femminile con molta dignità e dedizione nel lavoro che deve svolgere fino a quando sarà Presidente.

Mentre la Società Maschile oltre a Giovanni Campisi, è formata da George Gullo Vice-Presidente, John Perna Segretario, John Gullo Tesoriere, Tony Sapienza Direttore e il nostro avvocato Giorgio LaCorte e Pasquale Porretta Presidente Onorario. La Società Femminile è composta anche da 120 socie, e la Società Maschile da 85 soci.

La Società Maschile ogni anno organizza un suntuoso banchetto in una sala lussuosamente addobata per l`occasione. Organizza tutte le messe e di quanto è di religioso. Organizza anche la Festa annuale in onore del Beato con l`ottavario e la Messa Solenne, la processione, includendo anche la parte ricreativa e accudisce alla Cappella e aiuta la Società Femminile nei loro preparativi per quello che organizzano. Si spera sempre che con l`aiuto del Beato si possono superare tutte le difficoltà e gli ostacoli e continuare quello che i nostri antenati hanno cominciato 85 fa`.

Nel corso degli anni sono venuti a predicare l`ottavario e celebrare le messe nella Cappella in preparazione della Festa e processione nel mese di Luglio a Casa Italia oltre a P. Giovanni Calcara, P. Nicasio Galbo, P. Filippo Gianfortone, P. Giorgio Scimeca, e poi come non ricordare Padre Filippo Faso e Padre Giovanni Liotta che sono stati anche loro parte fondamentale nell`aiutarci ad averci fatto avere la Reliquia. La nostra preghiera e` sempre rivolta al Beato affinche` doni loro la pace che meritano. Quest`anno è venuto a predicare l`ottavario P. Giuseppe Calderone che ha riscontrato l`affetto e la gratitudine dei Caccamesi di Chicago, che hanno vissuto insieme a lui giorni di festa con grande emozione e amore per il loro Patrono.

Adesso ci stiamo preparando al V centenario del “Dies Natalis” del Beato Giovanni e la nostra preghiera è rivolta al Signore affinchè nella sua bontà ci conceda la grazia della canonizzazione del nostro Beato Giovanni. Tutto questo dedicato al nostro piu` illustre concittadino e protettore segno della fede cristiana e devozione delpopolo Caccamese di Chicago al Beato Giovanni Liccio, eredi e custodi di una lunga tradizione e devozione al loro Patrono e Protettore.

 

 

EVVIVA IL BEATO GIOVANNI LICCIO

EVVIVA IL BEATO GIOVANNI LICCIO

EVVIVA IL BEATO GIOVANNI LICCIO

 

 

CHICAGO, IL . JULY 29, 2009

Nota bene:

La storia della Società è stata scritta dall`attuale Presidente Giovanni Campisi. Ogni cambiamento, aggiunta o correzione a questo articolo deve essere approvato da Giovanni Campisi e dal Consiglio di Amministrazione. Se dei cambiamenti saranno fatti a questo articolo senza l`approvazione delle parti interessati saranno prese le necessarie misure legali basate sulle leggi dello Stata dell`Illinois per la protezione di questo articolo.